La Lotta Cinese

La Lotta Cinese (Shuai Jiao) ha un tradizione millenaria è strettamente imparentata con la Lotta Mongola ed è alla base degli altri sistemi di lotta orientali come il Judo.
Già nell’ 11° secolo a.c. si parla di una forma di lotta chiamata Jiao Ti. Nei secoli successivi la lotta cinese era diffusa nell’esercito ed usata per selezionare le guardie del corpo dell’imperatore. Nella sua evoluzione è diventata anche sport, le competizioni venivano fatte su una pedana rialzata, il Leitai, dove si dimostrava la propria abilità atterrando l’avversario o facendolo uscire dalla pedana.
La Shuai Jiao integra i principi sia degli stili interni che esterni e la stragrande maggioranza degli stili marziali cinesi hanno le loro radici nello Shuai Jiao.

Caratteristiche

lo Shuai Jiao ha una gran varietà di tecniche di controllo e proiezione dell’avversario. C’è un importante uso delle gambe che sono usate per calciare, per agganciare e sbilanciare, per spazzare e per togliere l’appoggio e far cadere l’avversario. Con le braccia invece si afferra, si blocca si colpisce, anche avvalendosi degli avambracci, e si atterra in una azione ben coordinata con le gambe. Ne risulta un sistema molto efficace e completo di lotta alla cui base c’è molto allenamento e molta preparazione sia fisica che tecnica.


Il corso di Lotta Cinese

Il Corso di Lotta cinese è indirizzato ai ragazzi e ragazze di età compresa fra i 9 e i 15 anni. Nel corso oltre alle tecniche proprie dello Shuai Jiao è stato integrato anche un repertorio di tecniche di lotta a terra molto utili per il proseguimento dell’azione l’atterraggio. Nella prima fase di studio e pratica viene dato molto spazio agli esercizi propedeutici come le cadute, le prese, gli spostamenti a terra, alla preparazione fisica e alla flessibilità, con un lavoro che ha lo scopo di far acquisire quelle capacità necessarie per affrontare la lotta in condizioni di sicurezza e con una struttura fisica adatta allo scopo. La didattica e la metodologia, frutto di anni di esperienza nell’insegnamento del wushu alle fasce giovanili, permettono un approccio graduale e facilitato soprattutto per quei ragazzi e quelle ragazze con più difficoltà dal punto di vista motorio e coordinativo e/o di carattere relazionale.